Mese di ottobre. Mese per ricordare la missione per voi… per noi mese per ringraziare voi, amici e benefattori, che ci permettete di andare avanti nel nostro impegno grazie alla vostra preghiera ed aiuto… mese per lodare insieme il Signore delle meraviglie che opera ancora oggi in mezzo a noi. Come ben sapete mi occupo dei poveri nella citta’ di Seoung Nam, giusto alle porte di Seoul, e per essi, dal 1992 mi impegno e lavoro. Dal 1993 al 1998 con tanti laici ho lavorato alla ‘Casa della Pace’, una mensa e centro di accoglienza per anziani soli ed abbandonati. Dal 1994 al 1996 per i ragazzi poveri della citta’, con l’aiuto di molti entusiasti giovani universitari, abbiamo gestito un programma di formazione e studio. Ora dal 1998, con tanti collaboratori, sono alla ‘Casa di Anna’ dove accogliamo: gente di strada, anziani soli, disoccupati, homeless, ragazzi di strada ed un movimento per far conoscere la dislessia in Korea. In modo semplice provo a spiegarrvi cio' che facciamo al Centro 'Casa di Anna' dove abbiamo tre grandi attivita':
1- Il Centro di accoglienza per adulti che vivono sulla strada. Questo e' articolato in due grandi realta': a- Il pasto serale: 400-450 ospiti ogni giorno da lunedi’ a venerdi. Nel 2005 abbiamo servito piu' di 84.000 pasti b- I servizii vari che i nostri ospiti ricevono mentre cenano: Ambulatorio, taglio capelli, doccia, distribuzione vestiti, consulenza legale, psicologica e spirituale, sportello per il lavoro....
2- Il Centro di accoglienza per ragazzi di strada. Questa attivita’ si articola in 3 differenti centri: a- Casa di accoglienza-Benedetto’s House-: e’ uno shelter per i ragazzi dai 5 ai 18 anni che per diverse ragioni si trovano a vivere sulla strada: alcuni hanno problemi con le famiglie e scappano, altri sono orfani, altri ancora hanno problemi caratteriali o psicologici. I ragazzi in questo Centro di accoglienza passano normalmente 6 mesi durante i quali, attraverso la consulenza di persone specializzate e programmi finalizzati, cerchiamo di individuare le problematiche e le possibili soluzioni per qusti adolescenti. Al termine di questo periodo ci sono normalmente tre possibili interventi: i ragazzi che hanno una famiglia, attraverso il dialogo e l’incontro con i genitori tentiamo di rinserirli nel loro habit familiare. Per quelli che non hanno nessuno diamo due possibilita’: b- Per quelli che desiderano continuare ad andare a scuola offriamo loro di entrare nella nostra ‘Casa famiglia’, dove aiutati da professionisti, si inseriscono di nuovo nell’ambiente scolastico. c- Per quelli che non vogliono studiare e preferiscono lavorare inserendosi nella nostra casa -‘Eugenio’s House’-, li accompagnamo nel mondo del lavoro con un programma progressivo e di inserimento nella societa'. Il nostro obiettivo e’ quello di aiutare a cresce questi adolescenti nella ‘stima di se’, avendo una ‘visione di vita, un sogno’ ed aitarli ad realizzare cio’ nella loro giovane esistenza assumendosi le proprie responsabilita’
3- Un gruppo di lavoro per promuovere la conoscenza della 'DISLESSIA' in Korea. Anche in Korea il 5% della popolazione scolastica, come in ogni nazione, soffre a causa della dislessia. Questa e’ una realta' praticamente sconosciuta in questa societa’. Attraverso il nostro movimento desideriamo aiutare la societa’ a prendere coscienza di questo problema e stare vicino ai ragazzi ed alle famiglie, attraverso un opera di consulenza, che soffrono a causa di questa disfunzione. Tutta questa attivita', e’ portata avanti da 8 impiegati, 400 encomiabili volontari e da me stesso. Non abbiamo, ancora, pressoche’ nessun finanziamento dal Governo Koreano e tutto e' gestito con l'aiuto volontario di tanti benefattori italiani e koreani. Questo per dirvi che la ‘Casa di Anna’ e’ un miracolo vivente dei nostri giorni che ci mostra la potenza di Dio ed il suo grande amore per i poveri, i sofferenti, gli ultimi. Lodiamo insieme il Signore. Grazie per il vostro aiuto e per le vostre preghiere! Vi lascio con tanto affetto |