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Il gioco è un elemento fondamentale nel comportamento
animale, intendendo questo termine nella sua accezione più ampia e
comprendendo quindi anche l'uomo. I bambini non fanno (o non farebbero!)
altro dalla mattina alla sera, mentre giovani e adulti pur dovendo
necessariamente privilegiare altre attività, come studio o lavoro,
riservano comunque all'esperienza ludica spazi adeguati alle loro
esigenze. Analogamente nel mondo animale in senso stretto:
a tutti sarà capitato di guardare con con un pizzico di tenerezza
cuccioli delle più varie specie intenti a rincorrersi, mordicchiarsi,
azzuffarsi...in altre parole a giocare, proprio come fanno i bambini.
Non fanno eccezione gli uccelli, come il nuovo reportage
di Pietro Iannetta ampiamente dimostra. Questa volta l'obiettivo del
fotografo ha cercato di mettere a fuoco (cosa tutt'altro che facile!) i
contorsionismi, gli equilibrismi, le estrosità degli uccelli che giocano,
con esiti davvero sorprendenti.
Ecco quindi il codibugnolo che si crede un colibrì e batte
fitte fitte le alette per tenersi in sospensione mentre affonda il suo becco
in un frutto. Ecco il fringuello che scende in picchiata per poi virare
bruscamente sulla destra, come a far perdere le tracce ai suoi inseguitori.
Cardellini, lucherini e verdoni quasi si confondono tra di loro mentre
giocano di gusto in coppia o in gruppo. E che dire di quel meraviglioso
cuore formato dai flessuosi colli ravvicinati di due fenicotteri rosa?
Menzione a parte per il lucherino contorsionista che, aggrappandosi con le
zampette a un ramo, si esibisce in un equilibrismo ai limiti della forza di
gravità, roteando su se stesso a 180°, mentre con il becco preleva ciò che
resta dei semi dalla grande corolla di un girasole.
Un invito a giocare e a mettersi in gioco.
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Giochi di verdoni |
Lucherini allo specchio |
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| Lucherino contorsionista |
Fringuello in virata |
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Verdoni allo specchio |
Giochi di cardellini |
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Codibugnolo che gioca a fare il colibrì
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