|
|
SUL LAGO DORATO Quando sulle placide acque scende la sera |
|
|
Foto di Pietro Iannetta, Testi di Giuseppe Moscatelli | |||
|
Il lago è quello di Bolsena, ma per noi
che viviamo in questa parte d’Etruria è semplicemente “il Lago” e nessuno si
sogna di qualificarlo diversamente, perché sarebbe semplicemente ridondante.
D’altronde quando lo ammiri dal belvedere di Montefiascone, statico e azzurro
con le due isole verdi incastonate come smeraldi tra le acque color zaffiro,
Bolsena è solo un grumo di case scuro e lontano,
così come gli altri centri che fanno da contorno, come altrettante pietre
preziose, alla sua regale corona di lago vulcanico più grande d’Italia:
Capodimonte, Marta, Gradoli, Valentano, San Lorenzo Nuovo, Grotte di Castro. Ma
se sali sui colli tra i quali è mollemente disteso Piansano o raggiungi gli
ultimi piani delle case che si affacciano sul versante lo vedi anche da lì:
l’ombelico azzurro d’Italia. |
||||
