Il ponte Funicchio da una cartolina del 1908 (dal
sito www.viterboincartolina.it)
Noi l'abbiamo scoperto in maniera un pò inconsueta. Sapevamo
della sua esistenza dalla lettura del Giannini "Centri Etruschi
e Romani dell'Etruria Meridionale". Nel capitolo dedicato a
Ferento viene evidenziata dall'autore la presenza di ben tre
ponti di epoca etrusco-romana sul fosso Piscin di Polvere posti
a una distanza di appena duecento metri l'uno dall'altro: il
ponte Funicchio, il Pontaccio e il ponte delle Caselle.
Pensavamo che fossero rimasti in loco pochi resti e non abbiamo
mai dato importanza alla cosa finchè, navigando su ebay, ci
siamo imbattuti in una cartolina del 1904, che raffigurava una
imponente costruzione a due arcate ottimamente conservata e la
scritta " Viterbo, Ponte Etrusco detto Ponte Funicchio sul fosso
Piscin di Polvere". Una breve ulteriore ricerca e troviamo sul
sito viterboincartolina.it una card molto simile, sempre dei
primi anni del 1900, con una foto del ponte e due persone che vi
si affacciano, a testimonianza del fatto che al'epoca era ancora
accessibile. Naturalmente abbiamo cercato informazioni sullo
stato attuale del ponte e sull'accessibilità dei luoghi. L'opera
ancora esiste e si eleva in tutta la sua imponenza, sia pur
avvolto da una generosa vegetazione. Recentemente l'abbiamo
visitata, qui sotto troverete il video della nostra escursione
pubblicato su youtube nella serie Nuovi Grand Tour della Tuscia.
Sempre dal Giannini: il ponte è largo mt. 2,60 e alto 16 metri
circa. Ha due arcate che poggiano direttamente sui fianchi delle
scoscese rupi di peperino. Il pilastro centrale poggia su enormi
massi, caduti sul fondo del torrente. Costruito in opera
quadrata regolare con bugnato, sembra doversi attribuire alla
fine del II secolo a.C..