Il Medico e lo Stregone

Valentano, San Martino al Cimino, Grotte S. Stefano e Civita di Bagnoregio sono state le location di questo film di Monicelli

 

di Giacomo Mazzuoli   
Questo film del 1957 diretto da Mario Monicelli, con un cast d'eccezione che comprendeva Marcello Mastroianni, Vittorio De Sica, Alberto Sordi, Marisa Merlini, è stato girato interamente nella Tuscia. E' senz'altro sorprendente rivedere il grande "Alberone", la Farnia che si trovava al centro della piazza della Vittoria di Valentano e che in seguito fu abbattuto perché malato. Sempre a Valentano sono state girate maggior parte delle riprese in esterna con alcune puntate a San Martino nel Cimino e alla stazione ferroviaria di Grotte Santo Stefano. Da notare anche che la Civita di Bagnoregio era ancora raggiungibile con una stradina, l'attuale ponte di cemento fu infatti costruito dal Genio Civile nel 1965.

Trama.Francesco, giovane dottore, viene nominato medico condotto al paesino immaginario di Pianetta, ma si trova immediatamente in concorrenza con Don Antonio, un cosiddetto "guaritore" che, approfittando dell'ignoranza e della superstizione dei popolani, viene creduto capace di risolvere qualsiasi problema "di corpo e di cuore". I contrasti tra il dottor Francesco e il guaritore iniziano subito, e la gente mostrerà così poca fiducia nel primo da rifiutare il vaccino contro il tifo. Neanche il sindaco del paese riesce a trovare il coraggio di prendere nettamente posizione a favore del dottorino, anche per via del fatto che sua sorella Mafalda frequenta abitualmente Don Antonio per avere notizie del fidanzato Corrado, disperso sul fronte russo durante l'ultima guerra. Vedendo il suo prestigio minacciato dal nuovo arrivato, Don Antonio architetta un trucco: si mette d'accordo con un anziano signore che si finge gravemente malato. Naturalmente il medico non riesce a guarirlo, mentre ci riesce il guaritore. Ma il dottore ha la sua rivincita quando scopre che Scarrafone, l'assistente di Don Antonio, ha venduto un filtro d'amore alla sua servetta Pasqua, segretamente innamorata di Francesco, che lo intossica gravemente. Trascinato in pretura, Scarrafone getta la colpa del misfatto su Don Antonio, ma non riesce a provare le sue accuse. Stanco e scoraggiato, Francesco decide di gettare la spugna e andarsene dal paese che non lo accetta come medico, ma una serie di eventi imprevisti provvede a smascherare la malafede di Don Antonio e a restituirgli la reputazione.
 

                          

                                                                     
Valentano, piazza della Vittoria con l'Alberone Stazione di Grotte S. Stefano, aspettando Corrado La Civita di Bagnoregio Dal barbiere di fronte alla chiesa Collegiata di Valentano
Valentano, piazza della Vittoria con l'Alberone Stazione di Grotte S. Stefano, aspettando Corrado La Civita di Bagnoregio Dal barbiere di fronte alla chiesa Collegiata di Valentano
San Martino nel Cimino, l'incontro con il Sindaco La finestra dell'ambulatorio, in via Trento e Trieste a Valentano Valentano, piazza della Vittoria con l'Alberone Valentano, piazza della Vittoria con l'Alberone
San Martino nel Cimino, l'incontro con il Sindaco La finestra dell'ambulatorio, in via Trento e Trieste a Valentano Valentano, piazza della Vittoria con l'Alberone Valentano, piazza della Vittoria con l'Alberone
  I calanchi di Bagnoregio La Civita di Bagnoregio      
I calanchi di Bagnoregio La Civita di Bagnoregio

                                                                                                               

Il Medico e lo Stregone (1957)

Regia di Mario Monicelli. Con Marcello Mastroianni, Vittorio De Sica, Alberto Sordi, Marisa Merlini, Lorella De Luca. Fotografia di Luciano Trasatti. Musiche di Nino Rota.

B/N, durata 102 min.

Associazione Canino Info Onlus 2017