Fontana grande (dei Liocorni)
Attribuita popolarmente al Vignola in realtà fu commissionata dal cardinale
Alessandro Farnese all'architetto Antonio Gentili da Faenza.
Porta Romana
Costruita nel 1618 per volontà del duca Odoardo Farnese dal Vignola, attualmente
divide il centro storico della cittadina dalla zona sud, è stata spesso oggetto
di modifiche, nel 1857 ad esempio venne aggiunta sulla sommità una torretta
munita di orologio che venne poi rimossa nel 1954 per alleggerire il carico
sulla struttura.
Chiesa di Sant'Eusebio
A un paio di chilometri, lungo la strada per Roma, si intravede la chiesetta
romanica di Sant'Eusebio risalente al VII secolo: nell'interno (a tre navate con
colonne sormontate da arcaici capitelli) si conservano alcuni affreschi, tra cui
l'Ultima Cena (forse del XII secolo), Redentore benedicente tra gli Evangelisti
(XIII secolo) e una quattrocentesca Madonna col Bambino tra i Santi Eusebio e
Stefano (aggiunte nel XVII secolo).
Duomo
Il Duomo fu costruito nel 1671 su disegno del Rainaldi. All'interno sono
custodite numerose opere d'arte tra le quali spicca l'altare sinistro,
realizzato con marmi policromi e ornato da una pala di Giuseppe Ghezzi
raffigurante la Madonna del Rosario. Pregevole, infine, un trittico
quattrocentesco di Gabriele di Francesco raffigurante il San Salvatore
benedicente e posto sull'altare destro.
Chiesa di Sant'Andrea
Realizzata, probabilmente sulla base di un'antica chiesa detta San Leonardo, nel
XII secolo in stile gotico, attualmente rimangono visibili solo dei frammenti di
colonne e capitelli marmorei, la struttura esterna e il campanile fatto erigere
dal Conte Everso degli Anguillara nel 1436 per mano del maestro Galasto. È
composto da piani con finestre in successione monofore, bifore e trifore e da un
ultimo piano a pianta ottagonale, sulla porzione di facciata della Chiesa ancora
presente, composta da pietre a vista, è visibile lo stemma degli Anguillara.