MONTEROSI

 

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di Paola Panetti

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La fontana e la chiesa di San Giuseppe

  La chiesa di Santa Croce  La chiesa della Madonna della Centuria Il lago di Monterosi
La chiesa di Santa Croce La chiesa della Madonna della Centuria Il lago di Monterosi
Monterosi è un piccolo centro situato sulla Via Cassia, l'ultimo in provincia di Viterbo prima di Roma. Le sue origini sono legate  a questa importante via di comunicazione sin dall’epoca romana, quando è probabile che qui fosse una stazione di posta. Il paese mantenne tale funzione anche nel Medioevo, quando vi passavano i pellegrini e i viaggiatori diretti a Roma lungo la Via Francigena, e per la sua posizione strategica fu conteso fra le famiglie baronali che signoreggiarono su queste terre.

Il rapporto con la Via Cassia fu all’origine di due eventi di particolare importanza che interessarono il paese. Nel 1155 Federico Barbarossa intraprese un lungo viaggio verso Roma per chiedere al papa di essere riconosciuto imperatore; per evitare che con le sue truppe egli si avvicinasse troppo a Roma, il pontefice Adriano IV gli andò quindi incontro fin proprio a Monterosi.

Quasi un secolo più tardi il nipote del Barbarossa, Federico II di Svevia, costruì una fortezza sul Monte della Torre, collina che sovrasta l’abitato attuale, per controllare meglio la strada verso Roma durante la guerra con papa Innocenzo IV; di questo castello non rimane più nulla.

Nel 1649 le campagne che circondano il paese furono teatro dell’assassinio del nuovo Vescovo di Castro nominato dal Papa Innocenzo X da parte dei sicari di Ranuccio Farnese, duca di Castro. Il grave fatto scatenò l'ira di Papa Innocenzo X, che ordinò la distruzione della città di Castro.

Il paese è formato da due contrade, Corso romano e Borgo Aldobrandino. Nella piazza principale si trova la Chiesa di S. Croce, con un campanile a vela sul lato sinistro; vi sono custodite le reliquie dei Santi Vincenzo e Anastasio. Più avanti, nella via principale, c’è il Palazzo Cardinalizio che fu monastero e residenza del cardinale Alessandro Farnese, nipote di Paolo III.Monterosi - il Lago Altro monumento è la Chiesa di S. Giuseppe del '600, originale per il suo stile  con cupola ottagonale.

Si dice che il nome del paese derivi dalla pianta di rosa canina, molto diffusa nel suo territorio, e per tale motivo nello stemma comunale sono raffigurati tre monti sormontati da tre rose canine.

 

   

 

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