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La Basilica e Cattedrale di Santa Margherita, patrona di Montefiascone, ha
una delle più grandi cupole d’Italia ( la terza dopo
quella di San Pietro a Roma e Santa Maria del Fiore a Firenze ) di stile bramantesco, infatti è visibile da quasi tutto il territorio dell’Alta
Tuscia e partecipa a formare il caratteristico profilo di Montefiascone.
La parte inferiore fu progettata probabilmente dall’architetto
fiorentino Antico di Stefano e poi nel XVI secolo fu innalzato
l’ottagono superiore dall’architetto Michele Sanmicheli ( 1484 – 1559 ).
Accanto all’entrata della Basilica nel 1840 vennero poi costruite le 2
torri campanarie, a cura dell’architetto Paolo Gazola, mentre la parte
interna del Duomo venne adornata di sculture e pitture da parte di Luigi
Fontana ( 1827 – 1908 ).
La chiesa di San Flaviano.
La chiesa di San
Flaviano risale al XII secolo e presenta una singolare struttura in
stile romanico composta da due chiese sovrapposte. La chiesa rurale di Torano. E' sorta probabilmente sui resti di un antico tempio etrusco , dedicato alla dea etrusca Turan. E' intitolata alla Madonna di Torano , raffigurata in un affresco della seconda metà del ‘400 con Bambino benedicente La Rocca dei Papi. Uno dei più suggestivi monumenti montefiasconesi è la Rocca, un’imponente fortificazione fatta costruire alla sommità del colle falisco nel corso del 1200 a difesa della città, che grazie a Urbano V, nel XIV secolo, diviene una vera e propria residenza per la Corte Pontificia. Molti suoi successori la scelgono poi come dimora o come meta di villeggiatura, una consuetudine che le fa guadagnare l’appellativo di Rocca dei Papi. Nel XIV secolo con papa Giovanni XXII questi ambienti ospitano anche una delle zecche pontificie, che conia una nuova moneta papalina, la cosiddetta "paparina"
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