LA STORTA

 

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di Paola Panetti

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La chiesa di S. Ignazio a La Storta

     
 

 

Nel Medioevo questa località era posta lungo il tragitto della Via Francigena. Infatti nell'Itinerario di Sigerico, coincideva con submansio II, la prima dopo Roma, denominata Johannis VIIII (San Giovanni in Nono). Questo nome deriva dal fatto che la vecchia stazione di posta (Mansio) sorge presso l'attuale chiesa, un tempo denominata appunto San Giovanni in Nono dal momento che era situata al nono miglio dall'inizio della via Cassia. La Francigena proveniva dal Borgo Leonino e da Monte Mario che i pellegrini chiamavano Mons Gaudii (il monte della gioia); lasciata La Storta, l'itinerario proseguiva per La Giustiniana.

Tra gli avvenimenti che si narrano su La Storta vi è l'apparizione di Gesù a Sant'Ignazio di Loyola, fondatore della Compagnia di Gesù, che era in viaggio lungo la via Cassia per recarsi a Roma ed essere ricevuto dal Papa.
Il luogo dell'apparizione è ricordato con una chiesetta in piazza della Visione. In prossimità di questa, sorgevano i locali dell'allora stazione di Posta, per il cambio dei cavalli; la prima sosta uscendo da Roma e l'ultima per chi vi giungeva.

Il 4 giugno del 1944 i nazisti in fuga da Roma. che in quei giorni veniva liberata, compirono un eccidio di 14 prigionieri.

 

 

 

 

 

 

   

La chiesa cattedrale de La Storta

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