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Contestazione generale Un episodio di questo film del 1970, che vede protagonista Alberto Sordi, è stato girato in buona parte alla Civita di Bagnoregio
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di Giacomo Mazzuoli |
| Il film, diretto da Luigi Zampa, ci restituisce un memorabile
Alberto Sordi, nei panni di un prete triste che amministra una
parrocchia in stato di abbandono, quella di Civita di Bagnoregio, nel
tempo delle grandi contestazioni giovanili del '68. E' interessante
notare lo stato della Civita in quel periodo, a cinque anni dalla
costruzione del ponte che l'ha nuovamente collegata alla "terraferma".
La chiesa puntellata, molte case allo stato di rudere. Sembrava
veramente il paese che muore. Trama. IV episodio : Il prete. Alberto Sordi è il parroco di un piccolo paesino in provincia di Viterbo, Civita di Bagnoregio. La sua vita grama di paese, è caratterizzata dai continui spostamenti in corriera e in treno per provvedere alle esigenze dei suoi parrocchiani. La svolta a questa monotona quotidianità è data dalle attenzioni che la cassiera del bar della stazione, dove il parroco spesso si ferma, sembra riservargli e da alcuni biglietti anonimi che incomincia a ricevere, nei quali lo si accusa di avere incontri segreti con la suddetta. Il parroco verrà poi a scoprire che la cassiera ha sì un amante, ma è don Roberto, il parroco della città bassa, ben più ricco e potente di lui, e che le avances che gli muoveva servivano a depistare i sospetti da don Roberto. Nel viaggio che lo porta a conferire con il suo vescovo, il parroco inizia a riflettere su questa condizione del suo confratello e su quella di un ministro protestante che gli offre un passaggio nella sua costosa automobile e l'invita a cena in un dispendioso ristorante con la sua famiglia. Giunto in Curia, il vescovo gli comunica che la sua parrocchia è soppressa, e gli chiede cosa voglia in cambio e lui, ormai trasformato, chiede una parrocchia ricca e di potersi sposare. |


