Il 22 e 23 luglio la cometa dovrebbe raggiungere la massima luminsità

Poi sarà ancora visibile ma il suo allontanamento dal sole ne ridurrà gradulmente la magnitudo. Per vederla occorre aspettare qualche ora dopo il tramonto, verso le 22 si distinguerà chiaramente ad occhio nudo guardando verso sud ovest, proprio sotto le stelle del Grande Carro. In fotografia è ben visibile la doppia scia, quella bianca di polveri e quella blu di gas che prendono una direzione diversa in quanto ionizzati dalle radiazioni del sole. Per fotografarla occorre una macchina fotografica che permetta di impostare i tempi, l'apertura dle diaframma e la sensibilità ISO del sensore (da 1600 in su). La macchina va posta su un treppiede e va scrupolosamente messa a fuoco a infinito (fare parecchie prove fino a quando le stelle diventano perfettamente puntiformi). I tempi di esposizione variano a seconda della luminosità del cielo e non devono essere troppo lunghi per evitare che le stelle si trasformino in bastoncini a causa del loro moto apparente dovuto alla rotazione terrestre. Il diaframma va aperto il più possibile. Importante fotografare sotto un cielo lontano da inquinamento luminoso.

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