Fondazione Vulci, Museo dell’Abbadia e San Francesco sono i temi principali.

 

Intervista al Sindaco di Canino Mauro Pucci, 23 febbraio 2016

D. In un nostro recente servizio abbiamo riprodotto la delibera di un’interrogazione del consigliere Rosati in merito al Parco di Vulci. Nella risposta Lei escludeva che il comune di Canino facesse ancora parte del Parco di Vulci

R. Il comune di Canino fa ancora parte del Parco Archeologico di Vulci secondo la convenzione firmata dalle parti nel 1999 e rinnovata nel 2008. Recentemente si è infatti riunito il comitato paritetico di gestione, previsto dall’art. 12 della convenzione ed ha preso importanti decisioni.

D. Quali sono? Riguardano la Fondazione Vulci?

R. Si, e non soltanto. Il comune di Montalto ha informato ufficialmente gli altri firmatari (Regione, Soprintendenza e Comune di Canino) che la Mastarna è in liquidazione e che la gestione del parco è passata alla Fondazione Vulci 

D. Cos’è la Fondazione Vulci?

R. Si tratta di una fondazione di partecipazione di cui il comune di Montalto è socio fondatore con un capitale sociale di 200.000 euro e con l’impegno di versare nelle sue casse oltre 650.000 euro ogni anno. La fondazione è aperta a enti e privati, ma per entrare occorrono dei fondi che il comune di Canino non può permettersi per la legge di stabilità.

D. Quindi non cambia niente per Canino rispetto alla gestione di Mastarna…

R. Nella riunione del comitato di gestione ho chiesto, e ottenuto, che la Fondazione Vulci si facesse carico, con personale proprio, del Museo di San Francesco. A breve verrà aperto tutti i fine settimana ed in seguito si valuterà la possibilità di ulteriori giorni di apertura. La Fondazione si è anche impegnata a pagare le spese di gestione del museo e di allestimento di nuove vetrine per l’esposizione di importanti reperti archeologici etruschi.

D. Quali altre decisioni ha preso il comitato di gestione?

R. Il museo del castello dell’Abbadia sarà gestito anch’esso dalla Fondazione Vulci. A Maggio sarà inaugurato il nuovo allestimento, verrà riaperto il ponte e sarà possibile, attraverso un sentiero ad hoc, raggiungere il fiume a valle.

D. C’è un passaggio nella delibera del comune di Montalto di costituzione della Fondazione Vulci che ci preoccupa: “alla luce dell’attuale esperienza gestionale (Mastarna, ndr), si può infatti affermare che l'assetto corrente non garantisce una azione pienamente efficace, poiché sia la gestione del Parco, sia le relazioni e i rapporti che ne scaturiscono (con gli Enti a vario titolo coinvolti nella valorizzazione del Parco, quali Comuni, Regione Lazio, Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale e Ministero dei Beni Culturali) richiedono una autonomia di decisione e di gestione maggiore dell'attuale, nonché un maggior coinvolgimento di capitali privati sia nazionali che esteri”. Sembrerebbe che il comune di Montalto voglia liberarsi di ogni rapporto con gli altri enti e desideri una totale esclusiva sul Parco.

R. Finchè sarà in vigore la convenzione che, ci tengo a precisare, è stata firmata da un mio predecessore, il comune di Canino farà parte a pieno titolo del parco di Vulci nei limiti previsti dalla convenzione stessa. Alla scadenza, nel 2018, sarà importante, in caso di rinnovo o rimodulazione, inserire delle clausole che garantiscano a Canino e al suo territorio lo sviluppo turistico che merita.

 

Nota: Il Sindaco ci ha dato in visione il verbale della riunione del comitato di gestione del parco archeologico di Vulci del 5 febbraio 2016. Dal contenuto si evince che i nostri dubbi in merito alle operazioni del comune di Montalto sulla gestione del parco erano più che fondate. Dal verbale emergono le perplessità di Regione e Soprintendenza sulla mancata informazione da parte del comune di Montalto agli altri enti. Non a caso il comune di Montalto viene invitato nel corso della riunione, a formalizzare agli altri attori del Parco il passaggio della gestione da Mastarna a Fondazione Vulci, cosa che evidentemente non era ancora avvenuta (la delibera del comune di Montalto porta la data del dicembre 2014)

Slideshow Primo piano

castello_abbadia1.jpg
Vulci: visita alla Città e alle sue Necropoli
collegiata05.jpg
Il monumento funerario a Luciano Bonaparte nella Chiesa Collegiata di Canino
leopardi_01.jpg
Le Tombe dipinte di Tarquinia
canino_palazzo_roma.jpg
Tour virtuale di Canino
giugn.jpg
Tour farnesiano della Tuscia
oliofinale.jpg
L'Olio di Canino
PlayPause
previous arrow
next arrow