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Le nuove direttive del ministro
dell’Istruzione Francesco Profumo parlano chiaro: gli istituti scolastici
dovranno “incoronare” lo “Studente dell’anno”: il più bravo, quello che ha
ottenuto i massimi risultati negli studi e si è distinto nelle attività
scolastiche complementari. La tradizione è di origine anglosassone ed ancor
oggi trova la sua più compiuta applicazione nelle scuole degli Stati Uniti dove
viene proclamato il “Number One” ovvero lo studente con la media più alta tra
tutti gli allievi del college. Un inno alla meritocrazia, che in Italia fa storcere
un pò il naso, per la nostra cultura profondamente intrisa di principi pur
meritori quali pari
opportunità e non discriminazione. Ma tant’è, dovremo abituarci. Ben vengano
quindi tutte quelle iniziative che possono incentivare nei giovani l’amore per
lo studio, l’impegno personale e, perché no, l’autostima e la considerazione
altrui.
L’ISIS
“Dalla Chiesa” di Montefiascone anche in questo campo ha precorso i tempi e già
da due anni in una partecipata manifestazione alla “Rocca dei Papi” premia i
suoi “Numero
A
ciascuno di essi è stata consegnata una borsa di studio di € 450,00 offerta dalla
Banca di Viterbo Credito Cooperativo rappresentata, nel corso della
manifestazione, dal presidente avv. Luigi Manganiello che ha sottolineato lo
stretto legame tra banca e territorio. Il Comune di Montefiascone era
rappresentato dal sindaco Luciano Cimarello. La borsa di studio è intitolata
alla memoria di Federico Rosati, il ragazzo, alunno del “Dalla Chiesa”, morto tre
anni fa per aneurisma durante una gita scolastica, i cui organi sono stati
donati a ben sette malati, consentendo così di salvare altre vite.
Ma
l’eccellenza del Dalla Chiesa non si esaurisce qui: riconoscimenti sono stati
attribuiti a Jacopo Venanzi, vincitore del premio letterario “Cardarelli”;
Lorenza Marini, prima nella Tuscia e quarta in classifica generale nel premio
internazionale di traduzione dal greco “Certamen Viterbiense”; Matteo Fontana,
secondo nel premio letterario “Canto & Disincanto”; Luca Grazzini, campione
regionale di CAD, quarto a livello nazionale; Federica Trapè, seconda alle
Olimpiadi della matematica; Francesca Bozzini, prima nella classifica regionale
alle “Olimpiadi delle scienze”; e poi i successi sportivi: medaglia d’oro
provinciale per la squadra di calcio a 5 femminile; medaglia d’oro provinciale
per la squadra di pallavolo maschile.
Un “palmares” di grande prestigio dunque, accompagnato dalla consegna dei diplomi ai ragazzi che hanno da poco sostenuto gli esami finali di stato, momento determinante nella vita dei giovani studenti.

























