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Un’organizzazione
Oriolo Romano B-Side. Con il patrocinio del Comune di Oriolo Romano, la Pro
Loco, e la collaborazione con l’European Choreographic Organization e l’Aida.
L’idea del
Cultural Bridge ha iniziato a prendere forma quando, nell’estate del 2008, il
coreografo Andrea Cagnetti in Messico, con lo spettacolo richiesto
dall’Istituto Italiano di Cultura dal titolo “Deep White”, si è confrontato con
l’allora direttore Marco Bellingeri. Il punto d’incontro di maggior rilievo nel
dialogo tra i due costituiva le origini del progetto.
Il
Cultural Bridge è una rete di scambio internazionale di cultura e creatività.
La prima edizione si svolgerà a Oriolo Romano, in provincia di Viterbo, dal 20
giugno al 4 luglio 2012.
All’iniziativa
parteciperanno la compagnia di danza diretta da Fran Spector di Monterey
(California), la compagnia diretta da Nick Bryson e Cristina Goletti di Birr
(Irlanda) e la compagnia di Oriolo Romano Oriolo Romano b side Diretta da
Andrea Cagnetti.
Durante tutto
il periodo i ragazzi delle tre compagnie si uniranno in un unico gruppo aperto
anche a danzatori esterni, dai 12 anni in su. I leader delle compagnie
dirigeranno un laboratorio creativo per la produzione di nuove coreografie ed
installazioni performative, nelle quali diverse forme d’arte saranno esplorate.
In questo modo si darà inizio ad un repertorio proprio del Cultural Bridge. Le
nuove produzioni saranno esibite nelle diverse location del paese: Palazzo
Altieri, via delle Olmate, il lavatoio e il Parco della Mola.
Questo
momento di scambio e fusione si chiama Touch Scene. Uno dei laboratori con
esibizione finale sarà diretto da Ottavio Saviano, rumorista e percussionista
per Francesco De Gregori, l’Orchestra Popolare Italiana, tra le altre
collaborazioni ricordiamo Donna Summer, Gloria Gaynor, Franco Battiato, Lionel
Ritchie, Gianna Nannini.
Tutti i
partecipanti saranno coinvolti in una gita nel bosco della faggeta, dove
raccoglieranno i rifiuti abbandonati per poi utilizzarli come strumenti
musicali “accordati” dal genio e l’esperienza di Saviano. Il concerto avrà
luogo nel lavatoio del paese dove il sottofondo musicale del fluire dell’acqua
sarà articolato da una coreografia diretta da Cagnetti che evoca il lavaggio
dei panni.
Il festival
prevede un programma vasto e vario di musica: dalla barocca al rock, dalla
elettronica al pop, dalla disco alla musica celtica. Mostre fotografiche, di
pittura e naturalmente tanta danza.
L’identità di
maggior rilievo è caratterizzata dalla mission che si propone il festival e
l’associazione Oriolo Romano b side: la cura e il rispetto dell’ambiente. A
questo proposito il periodo del festival sarà diviso in tre fasi: Acqua. Terra.
Aria. Ogni fase sarà introdotta da un seminario tenuto da un ricercatore
dell’Unità Tecnica “Tecnologie Ambientali” dell’Enea diretta da Roberto
Morabito. La consapevolezza scientifica sulla natura sarà spunto per le
creazioni sviluppate durante gli stage. I prodotti saranno dunque un lavoro
artistico con una forte valenza comunicativa per salvaguardare l’ambiente.
Gli
stage di danza saranno il luogo di incontro anche per le giovani promesse che
si vorranno avvicinare al lavoro professionale della nuova compagnia
internazionale diretta da Cagnetti Oriolo Romano b side. Per maggiori
informazioni telefonare al numero 327 98 46 799.

























