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Sono iniziati già nella mattinata di mercoledì, in
onore del 25 aprile, i primi festeggiamenti dell'undicesima Sagra dell'Asparago
a Canino. E', infatti, dopo aver incontrato i bersaglieri di Torre Alfina che
il sindaco Mauro Pucci e l'amministrazione si sono recati presso la chiesa dei
"Santi Giovanni e Andrea Apostoli" per rendere omaggio, con la Santa
Messa, a quanti morirono per la libertà del nostro Paese e per celebrare, con
spirito di riflessione e di commemorazione, questa importante data. "Che
questa sia la festa di tutti, afferma il Sindaco, che sia una giornata in
memoria di quanti lottarono per sconfiggere il male, un male terribile,
chiamato guerra, che tutt'oggi è causa di distruzione e di morte per donne, uomini, ma soprattutto
per innocenti bambini." Presenti all'intera cerimonia anche la Croce Rossa
di Canino, la Protezione Civile e l'Avis, insieme ad altre associazioni
radicate ormai sul territorio e di estrema importanza per lo stesso.
Associazioni che rappresentano un fiore all'occhiello per Canino encomiate,
anche in questa giornata, da Mauro Pucci: "Le difficoltà che ognuno di voi
quotidianamente affronta sono grandi vittorie e dopo ogni vittoria c 'è sempre
una liberazione." Con queste parole il Sindaco si rivolge ai singoli
componenti delle associazioni, ringraziandoli per la loro opera volontaria,
sempre attenta e fruttosa nei confronti
della collettività tutta. L'evento si è concluso poco prima di pranzo con la
deposizione della corona d'alloro sul Monumento dei Caduti di Canino, atto reso
ancor più solenne dalle note dei bravissimi bersaglieri di Torre Alfina. Una
giornata, quindi, all'insegna della memoria storica, arricchita maggiormente,
nel primo pomeriggio, dalla visita al complesso delle "Cento Camere":
un patrimonio archeologico straordinario, gentilmente aperto, per l'occasione,
dal Principe Torlonia.

























