Prosegue con successo la mostra di Valerio Giulianelli che espone presso la Chiesa degli Almadiani una serie di fotografie di Viterbo risalenti agli anni 1875-1890
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Le 13 foto sono tutte in grande formato 2 x 3 mt per permettere di osservare i più piccoli particolari che generalmente non sono apprezzabili su formati minori dando così   un sorprendente impatto scenografico ed in grado di creare un valido e qualificante motivo di attrazione per la città suscitando interesse e attirando visitatori non solo a livello locale.

Che l'evento abbia queste potenzialità lo testimonia il gran numero di visitatori già registrato nella prima fase di apertura della mostra (che prosegue fino al 1 aprile) e con esso l'ammirazione e il consenso unanime espresso anche attraverso numerose dichiarazioni scritte da visitatori.

La collezione di lastre fotografiche da cui sono tratte queste immagini si compone di oltre 1.000 negativi su vetro così suddivisi: 400 lastre risalenti agli anni 1875-1900 scattate da Lorenzo Tedeschi e oltre 600 al periodo tra il 1900 e il 1935, scattate da anonimi.

Il percorso fotografico così concepito raffigura frammenti di vita, testimonianze di un’epoca a noi lontana, a cavallo fra il XIX e il XX secolo nella Città dei Papi.

Le immagini di cerimonie istituzionali, come le processioni religiose, si alternano a momenti “ludici” come le feste campagnole allietate dal “ballo del saltarello”, a istantanee del giorno del mercato che immortalano ignari avventori davanti alla bottega del fabbro, insieme a una rara fotografia della Macchina di Santa Rosa dell’anno 1895 di Paolo Papini.

In passato, lo studioso A. Scriattoli, nel suo volume “Viterbo nei suoi monumenti” ha utilizzato numerose immagini realizzate da Lorenzo Tedeschi e, in anni più recenti, una minima parte di questo materiale è stato messa a disposizione di ricercatori e studiosi della storia di Viterbo che lo hanno utilizzato per le loro pubblicazioni : "La Madonna della Quercia" G. Ciprini - "Antichi spazi del Lavoro" Università della Tuscia - "Informazioni" periodico del centro di catalogazione dei beni culturali - et altri).

A corredo della mostra, una suggestiva proiezione video, creata per l’occasione, permetterà ai visitatori di entrare ancor più nell’atmosfera  del tempo.

Musiche, suoni, commento ed effetti grafici accompagnano la visione di moltissime lastre fotografiche scansionate e digitalizzate per questo innovativo montaggio, alcune delle quali verranno mostrate per la prima volta.


Con questo affascinante viaggio nel tempo, non saranno solo gli amanti delle tecniche video ad apprezzare il contributo che abbiamo voluto dare per la conoscenza della storia della nostra città.

La postproduzione delle foto e la stampa di tutto il materiale sono state realizzate da “Immagina s.r.l. “ di Viterbo, specializzata nella produzione di stampe digitali di alta qualità.

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