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Questo strumento permette di calcolare la nuova imposta sugli immobili, imposta
municipale propria (cd. IMU), introdotta dall’art. 13 del Decreto legge 6
dicembre 2011 n. 201 cd. Decreto Monti o Salva Italia - note la rendita e la categoria
catastale dell’immobile.
La rendita catastale (da non confondere con il valore catastale) può essere
ricavata dall’atto di compravendita oppure ricercata sul sito dell’Agenzia del
Territorio, inserendo il proprio codice fiscale e gli estremi catastali
dell’immobile. La rendita catastale può anche essere rinvenuta nella precedente
dichiarazione dei redditi dove va comunque indicata in apposito campo.
Il calcolatore sviluppa il calcolo dell’imposta con un doppio risultato: per la
prima e per la seconda casa, secondo le diverse aliquote di seguito indicate.
Si rammenta che ogni Comune avrà la facoltà di aumentare o diminuire le
aliquote, fino ad un massimo del 2 per mille sulla prima casa e massimo del 3
per mille sulla seconda casa.
Il sistema di calcolo applica le seguenti variabili:
a) aliquota per la prima casa 4 per mille (0,4%);
b) aliquota per la seconda casa 7,6 per mille (0,76%);
c) rivalutazione della rendita catastale del 5%;
d) detrazione di € 200 per la prima casa;
d) detrazione di € 50 per ogni figlio di età fino a 26 anni convivente nella
prima casa fino al massimo di € 400,00 (valevole
solo per gli anni 2012- 2013);
e) applicazione dei seguenti moltiplicatori, in funzione della categoria
catastale:
· categoria A, C/2, C/6, C/7 moltiplicatore 160
· categoria. B, C/3, C/4, C/5 moltiplicatore 140
· categoria A/10, D/5 moltiplicatore 80
· categoria D moltiplicatore 60 (65 dal 1.1.2013)
· categoria C/1 moltiplicatore 55

























