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Gli Etruschi conquistano l'Europa dal 10 febbraio al 2 settembre. Quattro sovrintendenze per i Beni Archeologici ( Toscana, Umbria, Emilia ed Etruria Meridionale); due regioni Umbria e Toscana, il comune di Tarquinia Unesco, e ventidue musei da tutta Italia.
E' la mostra multimediale "Etruschi in Europa" che si terrà al museo Nazionale del Mediterraneo di Stoccolma dall'11 febbraio al 2 settembre. Da Viterbo alla capitale della Svezia, e si prevedono circa 30mila visitatori che potranno ammirare solo 100 reperti originali. La mostra ha debuttato a Bruxelles nel 2010 con grande successo di pubblico. Ideata da Alessandro Barelli la singolare mostra è prodotta e organizzata da Historia associazione per la conservazione e divulgazione dei Beni Culturali d'Italia, della quale lo stesso Barelli è presidente con la collaborazione tecnica dell'Unità di ricerca 3Dom della fondazione Bruno Kessler di Trento.
All'interno di questo itinerario culturale, anche cicli di conferenze dedicate alla civiltà Etrusca. La conferenza stampa di presentazione si terrà a Stoccolma domani 8 febbraio, e l'inugurazione della stessa il 10 febbraio alla presenza delle autorità dell'Unione Europea e del governo Svedese.
Oltre 15 tombe e diversi tour virtuali tra le principali necropoli Etrusche, la loro civiltà e cultura.
Inoltre i "Virtual tour", consentiranno di passeggiare alla scoperta delle necropoli della Banditaccia di Cerveteri e dei Monterozzi di Tarquinia entrambe siti Unesco. I testi delle audio guide ed il catalogo della mostra sono stati curati da Elisabetta Siggi del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia di Roma. La versione Svedese è curata dal'archeologo Kristian Gorensson.
Tra le personalità scientifiche spiccano Giovanna Bagnasco Gianni dell'Università di Milano, Luigi Donati dell'Università di Firenze e Maurizio Harari dell'Università di Pavia.

























