Lo apprendiamo da un comunicato stampa
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Lo apprendiamo da un comunicato stampa del consigliere comunale del Popolo della Libertà di Montalto di Castro Fabiola Talenti. L’impianto dovrebbe sorgere nell’area attualmente occupata dalla Cartiera di Pontesodo, proprio al confine tra i territori di Canino e Montalto.

“La diossina prodotta dall’inceneritore – dice Fabiola Talenti – ricadrebbe sul centro abitato di Montalto di Castro posto a pochi chilometri di distanza in linea d’aria e avvelenerebbe tutta l’area circostante che interessa il territorio dei due Comuni”.

 La Talenti denuncia i danni che sarebbero patiti dalla popolazione e dal territorio, già duramente provati dalle emissioni inquinanti della centrale di Montalto di Castro e di quella a carbone di Civitavecchia. “Siamo pronti a combattere con determinazione – prosegue – per contrastare progetti così devastanti per questo meraviglioso territorio. È nostro dovere pensare in primo luogo alla difesa dell’incolumità dei cittadini che devono essere assolutamente salvaguardati da un prodotto altamente cancerogeno come la diossina. Inoltre, dobbiamo difendere le attività prevalenti quali l’agricoltura e il turismo.

È inconcepibile – dice la Talenti – che una simile struttura possa essere realizzata in questo nostro territorio che è caratterizzato da una produzione ortofrutticola di primissima qualità e di grande pregio. Penso alla produzione di asparagi, melone, pomodoro, all’olio dop di Canino e alla vicinanza a due chilometri del parco archeologico di Vulci. Inoltre, al danno che si arrecherebbe alla nascente struttura termale che utilizzerebbe l’acqua di Musignano e che tutti attendono sia realizzata.

 L’inceneritore darebbe un colpo mortale alle attività agrituristiche e a quelle turistiche del litorale, stabilimenti balneari, ristoranti e alberghi. Sappiamo bene che la cartiera sta attraversando un momento di grande difficoltà – dice la Talenti – credo che gli amministratori locali debbano proseguire a difendere i posti di lavoro come stanno facendo, ma è inconcepibile accettare l’inceneritore che porterebbe danni incalcolabili a tutta l’economia del territorio.

 Lancio un appello – conclude il consigliere del Pdl – affinché i cittadini siano informati e coinvolti. Per la stima che nutro nei confronti degli amministratori comunali di Canino e in quelli provinciali, auspico un loro immediato intervento che blocchi il progetto dell’inceneritore”.

Ci associamo senz’altro all’appello della signora Talenti e auspichiamo prima di tutto che il comune di Canino informi la popolazione nel caso che il ventilato progetto debba prendere forma.

Auspichiamo anche che gli amministratori del comune di Montalto di Castro cambino finalmente registro in tema di salvaguardia dell’ambiente. Non possiamo dimenticare infatti che sul loro territorio stava per sorgere una centrale nucleare e, come riconosce la stessa Talenti, siamo già duramente provati dalle emissioni inquinanti della centrale di Montalto di Castro.

 

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