| Sono ripresi i lavori di valorizzazione del parco archeologico alle porte di Viterbo |
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La
Soc.tà Archeologica Viterbese Pro Ferento, nell’area archeologica delle fornaci
di Poggio Giudio, ha ripreso i lavori per la rivalutazione dell’area stessa, di
bonifica vegetazionale, di ripulitura, di consolidamento e restauro delle
strutture e di un’epigrafe etrusca presente in un ipogeo, nonché i saggi
archeologici richiesti dalla Soprintendenza per i Beni archeologici
dell’Etruria Meridionale al fine di un’idonea progettazione dei percorsi e del
costituendo parco archeologico.
L’Amministrazione Provinciale ha eseguito il taglio di erba e cespugli
spontanei nell’area sovrastante di sua proprietà, provvederà (speriamo in tempi
brevi) al consolidamento del banco tufaceo, alle infiltrazioni di acqua nei
vani sottostanti, alla regimentazione delle acque meteoriche, alla
progettazione di una scala di collegamento tra le due aree del costituendo
parco archeologico, lavori che dovevano essere eseguiti da più di un anno, in
base agli impegni presi e finalizzati alla realizzazione del parco
archeologico.
Nel voler far conoscere ai cittadini viterbesi questa realtà storica posta a
100 metri
da Porta Faul e nella speranza di rendere fruibile il parco in tempi
relativamente brevi, la
Società Pro Ferento ringrazia la Soprintendenza per
i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale per la disponibilità e la fiducia
dimostrata, la Regione
Lazio, l’Amministrazione Provinciale per gli impegni presi ed
in via di realizzazione, la Fondazione CARIVIT in particolar modo, per i
contributi concessi che hanno consentito la ripresa dei lavori, inoltre la
ditta EdilCassia per l’esecuzione gratuita dei lavori che sta effettuando
nell’area. Speriamo di poter ringraziare, a breve, anche l'Amministrazione
Comunale di Viterbo che purtroppo dall’inizio dei lavori ad oggi non ha potuto
concedere alcun contributo per la realizzazione di qualche opera nel
costituendo Parco archeologico.
La Società Pro
Ferento darà comunicazione nei tempi e con l’autorizzazione degli Enti preposti,
sui lavori e sui ritrovamenti effettuati, al termine dei quali una conferenza,
tenuta dai restauratori e dall’archeologo dell'associazione, illustrerà tutte
le opere realizzate. Si ringrazia la redazione per la disponibilità e
l’attenzione sempre dimostrata alle attività e/o manifestazioni svolte dalla
nostra associazione.

























