Un vero e proprio Campo archeologico subacqueo è in corso nel tratto di mare tra Santa Marinella e Santa Severa alla scoperta dell'antica e affascinante civiltà etrusca.
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  La conoscenza del patrimonio sommerso degli etruschi è infatti l'obbiettivo dell'ottava edizione del Campo di tutela ambientale organizzato dall' associazione Scuba Time di Roma con la partecipazione della Regione Lazio. A pochi chilometri da Roma è possibile fare ancora scoperte archeologiche di notevole interesse storico e lo testimoniano le tombe etrusche recentemente trovate nell'area dell'antica città etrusca di Veio. Ma è proprio sotto i fondali marini a nord del Lazio che si stanno concentrando le operazioni di monitoraggio della squadra di archeologi subacquei coordinati dal Prof. Francesco Paolo Arata dell' Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell'Università degli Studi della Tuscia di Viterbo. Picchetti, livelle,mazzette e metri sono gli strumenti di questi nuovi Indiana Jones come se si trattasse di un cantiere con la sola differenza che tutte le operazioni saranno realizzate sott'acqua. L'area d'indagine interessata è tra quelle della costa del Lazio settentrionale che offrono numerosi siti archeologici d'epoca etrusca e romana d'indubbio interesse e di notevoli potenzialità che potrebbero offrirci scoperte affascinanti e misteriose. L'edizione 2009 del Campo vede infatti protagonista il litorale dell'alto Lazio in un tratto di costa noto per la presenza di un'antica civiltà come quella degli Etruschi. La testimonianza dello stretto rapporto che legava questa civiltà e il mare lo testimonia la presenza sul territorio del porto di Pyrgi e che ci ha lasciato numerosi tesori sommersi di quest'affascinante civiltà. A supportare gli archeologi c'è anche la Hummbird con strumenti di ultima generazione in grado di vedere i fondali marini più chiaramente. Una prima fase di monitoraggio infatti è stata effettuata grazie all'utilizzo della tecnologia Sonar Side Imaging in grado di catturare immagini come fossero fotografie. Sensibili a questo progetto anche la Suzuki, la Tigullio e la Sailornet partner storici che stanno sostenendo questa importante attività di studio. Le attività si svolgono in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica per il Lazio e le Forze dell'Ordine che operano sul mare, ed in particolare con i sommozzatori della Guardia di Finanza che sono tra quelli preposti a presidio del patrimonio artistico nazionale dei reperti sommersi. "Il campo della Scuba Time ha lo scopo di svolgere un'attività di studio, ricerca e valorizzazione in una zona di alto pregio come è quella a Nord del Lazio e speriamo che iniziative come questa possano animare i nostri giovani che hanno sacrificato la lettura ed il fascino di nuove scoperte in nome della tv e dei videogiochi" conlcude Gianluca Rocca Presidente di Scuba Time.
 

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