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 Pubblichiamo un comunicato del gruppo consiliare Canino nel Cuore
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Esprimiamo soddisfazione per la grande partecipazione all’assemblea pubblica di sabato scorso, (28/01), che ha finalmente fatto un po’ di luce sul progetto del dissociatore molecolare.
Ricordiamo che è grazie anche a noi se si è svolta l’assemblea, infatti prima della nostra richiesta di un incontro pubblico l’Amministrazione aveva programmato per sabato 28 solo un tavolo tecnico ristretto, tra Comune, Provincia e Cartiera, e quindi non aperto ai cittadini.

Riguardo alla suddetta assemblea vogliamo evidenziare:
Il Sindaco Pucci dichiara pubblicamente nell’assemblea del 28/01 di essere venuto a conoscenza del progetto solo una settimana prima, peccato che in un comunicato stampa del 20/01 il Sindaco Pucci a proposito del dissociatore alla Cartiera dichiara di esserne a conoscenza da tempo, infatti dice: “l’amministrazione era ed è consapevole dei lavori presso la cartiera”
Perché ha detto di non saperne niente? E gli altri Amministratori?

Durante l’Assemblea il Sindaco a domanda ben precisa su quale sia la posizione in sostanza della sua Amministrazione riguardo il dissociatore se ne esce con seguente frase:
“Io come uomo sono contrario, ma come Sindaco devo vedere”, La frase oltre ad essere equivoca fa anche capire che il Sindaco non è nemmeno d’accordo con se stesso, figuriamoci se sa prendere una posizione chiara nell’interesse di Canino.
E’ triste vedere questo perché il Sindaco è una guida e rappresenta la popolazione di Canino.

Ci sembra stano che la dirigenza della Cartiera abbia portato avanti per mesi il Progetto del Dissociatore, investendo tempo e denaro, senza aver informato nessuno. Non vorremmo che qualcuno ha garantito mesi fa alla Cartiera che il progetto del dissociatore sarebbe stato sostenuto senza problemi e poi all’ultimo si è tirato indietro, perche se è così non si fanno gli interessi del territorio e non si salvaguardano le attività produttive e i posti di lavoro, ma si gioca con i soldi e la faccia degli altri, portando chi investe con fiducia, sull’orlo del fallimento.