Dopo cinque secoli il papa originario della Tuscia ancora divide e suscita polemiche. Le vicende dell’ultimo libro a lui dedicato.
La copertina del libro

 

  Paolo III ha sempre avuto vita difficile nella Tuscia. Già l’inaugurazione della scuola che porta il suo nome a Canino provocò a suo tempo aspre polemiche sull’oppurtunità di intitolare ad un papa nepotista e gaudente come il Farnese un istituto d’istruzione. Nella polemica intervenne anche un personaggio della statura intellettuale di Concetto Marchesi. Non diversamente accadde il 13 dicembre 2002 allorché, sempre a Canino, fu inaugurata la statua, opera dello scultore Mario Vinci, a lui dedicata proprio di fonte al sito ove sorgeva il palazzo in cui nel 1468 il grande papa rinascimentale nacque. Di fronte alla folta rappresentanza di politici con in prima linea l’allora governatore del Lazio Francesco Storace, il presidente della provincia, l’assessore alla cultura, alcuni sindaci, il questore e persino la guardia del Sovrano Militare Ordine di Malta. L’unica rappresentanza ecclesiastica che si riuscì a reperire fu, all’ultimo momento, quella di un cappellano del Sovrano Ordine Militare di Malta. Analoghe vicende sembrano incombere sull’ultimo libro a lui dedicato: “Paolo III Farnese, un papa casa e chiesa” di Giuseppe Moscatelli. Intanto un importante ecclesiastico a cui era stata richiesta una prefazione, dopo una iniziale disponibilità, ha seccamente rifiutato, dopo aver letto, sembra, le semplici note del retrocopertina. Ed è di questi giorni la notizia che il bookshop di una famosa cattedrale della vicina Toscana ha restituito tutte le copie residue del libro all’Editore dopo che un alto prelato, avendolo sfogliato, ha corrucciato le labbra scuotendo leggermente la testa nei confronti del gestore, che si è prontamente adeguato. Non vogliamo certo parlare di censura, a commento di queste vicende, ma certo dopo cinque secoli si può anche auspicare che il giudizio su un tale personaggio venga lasciato alla storia, piuttosto che essere ricorrente fonte di divisioni e polemiche. Il libro “Paolo III Farnese, un papa casa e chiesa” verrà presentato domenica 16 settembre a Cellere nella festa del bosco del Timone in una manifestazione significativamente intitolata “Cultura alla Macchia”.  

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