L'Eros degli Etruschi nella terra di Pietro Aretino, tra cultura gastronomia ed ex libris

Il programma della manifestazione

  Si è svolta ad Arezzo dal 24 al 26 settembre 2004 presso i locali della Borsa Merci - oggi ristrutturati come centro congressi ed esposizioni - nella centralissima Piazza Risorgimento la Prima Mostra Mercato della Piccola Editoria intitolata "Omaggio a Pietro Aretino". Una tre giorni fitta di manifestazioni, incontri ed eventi culturali. La Tuscia era autorevolmente rappresentata dall'Editore Felice Scipioni e dal prof. Giuseppe Moscatelli autore del libro "L'Eros degli Etruschi".
Nella sala centrale del complesso fieristico, avvalendosi di un sistema di videoproiezione, il prof. Moscatelli ha presentato al pubblico la sua opera, illustrando, commentando e interpretando una ricca selezione di immagini riproducenti soggetti di tipo erotico provenienti, principalmente, dalle necropoli di Tarquinia e Vulci. Affreschi sepolcrali, rilievi dei sarcofagi, pittura vascolare, incisioni sugli specchi ed ex voto hanno consentito a curiosi e appassionati di effettuare una sorta di viaggio nel tempo alla scoperta dei costumi sessuali degli etruschi. L'Autore non ha altresì trascurato di illustrare le fonti storiografiche inerenti al tema, al fine di inquadrare i reperti analizzati in un appropriato contesto socio-culturale.
La serata, di ispirazione cultural-gastronomica, è proseguita come da programma presso il ristorante "La Buca di S. Francesco", nel cuore antico di Arezzo, proprio di fronte alla Chiesa di S. Francesco dove possiamo ammirare gli stupendi affreschi quattrocenteschi della "Leggenda della vera Croce" di Piero della Francesca. Nelle cantine di un palazzo di epoca medievale è ambientato il noto ristorante, appartenente al circuito dei Locali Storici d'Italia, le cui volte e pareti sono state interamente affrescate all'inizio del secolo scorso. Locale storico si diceva e quindi riccamente frequentato nel corso del tempo da artisti, scrittori e politici di massimo livello quali Charlie Chaplin, Salvator Dalì, il Presidente Truman, il Re di Svezia, Vasco Pratolini…
Il titolare del ristorante Mario De Filippis, a sua volta scrittore, editore oltreché chef raffinato e maestro insuperato nella nobile arte dell'ospitalità, ha aperto ai commensali il libro d'oro dei clienti e amici della "Buca di S. Francesco": un vero gioiello tipografico in cui sono raccolti dediche, saluti, pensieri, disegni, motti e aforismi, tutti scritti di propria mano dai tanti ospiti che hanno voluto lasciare a Mario De Filippis un segno della loro amicizia. Numerosissimi gli artisti e i personaggi del mondo dello spettacolo, al punto che rinunciamo a citarli…
Mario De Filippis è però conosciuto anche per un altro importante motivo: è il più grande collezionista del mondo di ex libris e proprio nella sala conferenze della Borsa Merci di Arezzo ha annunciato la prossima pubblicazione presso Scipioni Editore di un prezioso volume che raccoglie i pezzi più pregiati della sua sterminata collezione. Etruscologi, bibliofili, amanti della cultura e dell'arte, buogustai non potevano trovare un anfitrione migliore.

L'autore Giuseppe Moscatelli
 
L'editore Felice Scipioni
 
Mario De Filippis, il più grande collezionista al mondo di ex libris

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