CASTEL DI SALCE 

 

Stampa

di Giacomo Mazzuoli

Clicca sull'immagine per corrispondere con l'autore



A breve distanza dall'uscita Tuscania della superstrada Orte, Viterbo, Civitavecchia, in territorio comunale di Viterbo, si trova l'esteso insediamento rupestre di Castel di Salce. Su una rupe tufacea che si affaccia sul torrente Rigomero domina la sagoma di una torre medievale quadrata ben conservata, visibile giÓ dalla strada provinciale che collega Tuscania a Vetralla. Sul pianoro pochi resti di mura castellane testimoniano la presenza di un abitato e di una rocca sempre di epoca medievale. Su tutto il perimetro della rupe sono scavati decine di ipogei che hanno sicuramente svolto funzioni abitative in vari periodi storici e che sono stati riutilizzati fino in epoca recente come annessi agricoli e ricovero di animali. Sono pochi gli studi che riguardano questo sito; i primi documenti, contenuti nel Regesto del Monastero di Farfa e datati VIII - XI secolo, parlano di un Casale Salcis nel territorio di Orcla (Norchia). Si fa inoltre menzione, in documenti dell'Archivio di Stato di Viterbo risalenti all'XI secolo, dei Conti di Salce, padroni del possedimento a cui Ŕ probabilmente dovuta la costruzione del castello e della torre. Il luogo doveva ancora essere abitato nel XIII secolo in quanto risulta nel 1212 l'esistenza di una chiesa dedicata a San Lorenzo de Salcis. Allo stato attuale non Ŕ possibile risalire con certezza alla storia precedente e successiva a quella documentata. L'ipotesi di un insediamento etrusco-romano Ŕ solo ipotizzabile dalla posizione strategica, a metÓ strada tra Axia (Castel d'Asso)  Norchia non esistendo alcun reperto che possa far risalire a questa epoca.



La Torre medievale




L'ingresso di alcune grotte (una sovrastata da incisione a cuspide) e, sullo sfondo, la torre



Resti di mura castellane



Ingresso di una grotta



Interno di una grotta con colonna risparmiata



Grotta multivano



Grotta con forno per la probabile lavorazione del latte



Bibliografia: O. Egidi, L'insediamento rupestre di Castel di Salce - Studi Vetrallesi n. 4/1999


 

 

 

TORNA SU