La misura dell'amore è Cristo Signore

Scritto da don Lucio Luzzi Visite: 1699
 
Siamo già alla V Domenica di Pasqua
Image

  

  si avvicina armai la partenza definitiva di Gesù che ritorna al Padre ( 16 maggio p.v ) e questo ultimo periodo viene impiegato dal Maestro per confermare nella fede i suoi amici, gli apostoli. Ora sono convinti che Lui non è un fantasma. Lo hanno toccato, ha mangiato con loro. L'ansia di Gesù è che rimangano uniti fra loro, tramite Lui. " Figlioli ancora per poco sono con voi: Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri...Come io ho amato voi, così amatevi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avete amore gli uni gli altri”. Gli apostoli sono testimoni di quanto il Cristo li ami; non c'è stata nel Risorto una parola di rimprovero per il loro atteggiamento vigliacco, durante i fatti della Passione. Dice soltanto : "... come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri..". Non esiste una vita cristiana senza una comunione totale con Cristo. Per avere frutti, nella nostra vita spirituale, è condizione indispensabile, attingere linfa vitale da Lui il Redentore. Spesso nella nostra vita quotidiana pretendiamo di fare di testa nostra e non ci accorgiamo che gradualmente diventiamo un tralcio secco; assurdo pretendere frutti.. l'anima senza linfa vitale, muore. Quante volte anche io mi sono posto la stessa domanda che fece quel giovane a Gesù:"Maestro che devo fare per ottenere la vita eterna ?.." E la risposta di Gesù per ognuno di noi è sempre la stessa:" ama Dio con tutto il cuore e la mente, ..e il prossimo tuo come te stesso.." Eccola la linfa indispensabile ! Mi sembra, e forse mi illudo, che per il primo punto sono a posto. Ma quando mi dice Gesù- "devi sempre e in ogni evenienza amare il tuo prossimo"... rimango perplesso, rimando, rimando, perchè non ho coraggio e non riesco a sbloccarmi. E mentre mi sembra di essere sicuramente ancorato, da sempre. a Lui, il mio Signore, io sto diventando un tralcio che se non ho il coraggio di drastiche soluzioni, lentamente appassisce e si secca. E se entriamo nella aridità dell'anima, la nostra sorte sarebbe ben triste. Con quanto amore Gesù dice agli apostoli e ad ognuno di noi:" rimanete in me ed io in voi.." Signore aiutaci ad essere sempre uniti a Te, per portare frutti. Questo sia il nostro desiderio: saper vivere da fratelli, per realizzare una comunione vera. Fonte: www.viedellospirito.it