A Canino La Sagra dell’Asparago Verde porta in piazza una frittata da record

b_300_300_16777215_00_images_stories_news2018_4008a.jpg

Il 25 aprile evento clou della Sagra dell'Asparago

Diciassettesimo appuntamento con la Sagra dell’Asparago Verde di Canino e, come ormai è consuetudine, torna la frittata da record. Tutto pronto per il 25 aprile quando, nella piazza principale, verrà montata la padella da primato: oltre due metri di diametro, tre metri di manico, quattro pale e quattro addetti per cuocere 1517 uova dell’Az. Agr. Pantalissi Riccardo e 117 chili di asparagi cucinati con l’olio extravergine di oliva DOP Canino dell’Oleificio Sociale Cooperativo.

L’evento, a cura della Pro Loco, è tra i più attesi della Sagra: sono sempre tanti i turisti che vengono per osservare con attenzione e curiosità la preparazione, commentando con competenza da chef ogni passaggio, facendo un tifo quasi da stadio perché tutto proceda nel migliore dei modi, per poi finalmente gustare con soddisfazione l’ottimo risultato.

La buona riuscita della manifestazione è garantita dalla collaborazione delle molte persone che lavorano già dai giorni precedenti con impegno: c’è da ingrassare la padella, cospargendola di circa cinque litri d’olio extravergine di oliva di Canino, ci sono da rompere e sbattere le uova, bisogna pulire, lavare, tagliare e cuocere gli asparagi… Per fortuna ci sono le signore del Centro Anziani, capitanate da Onelia Gabrielli, che con maestria e organizzazione prendono in mano la situazione, si chiudono in cucina e iniziano la magia.

E quando è il momento di impugnare le pale e mescolare gli ingredienti nel padellone, gli uomini della Pro Loco guidati dal Vice Presidente Asquini Roberto che è stato l’ideatore della padella, scendono in campo e, con gesti ormai collaudati, controllano che la cottura proceda in modo uniforme, lasciando ogni tanto provare le Autorità che, curiose, si cimentano nell’impresa.

La frittata rappresenta al meglio l’eccellenza agro-alimentare di Canino, grazie al contributo della società agricola COPA, che mette a disposizione gli asparagi, e dell’Oleificio Sociale Cooperativo che fornisce gli oltre 20 litri d’olio necessari: due grandi realtà che, nel corso degli anni, hanno saputo valorizzare al meglio gli ottimi prodotti che il territorio offre, facendoli conoscere nel mondo e diventando punto di riferimento per l’occupazione locale.

Grazie allo sfruttamento delle acque calde termali caratteristiche della zona, gli agricoltori riescono ad anticipare la produzione degli asparagi già a fine gennaio, ottenendo un prodotto dalle caratteristiche uniche: dell’asparago di Canino, infatti, non si butta via niente, tanto che viene chiamato “Mangiatutto”, ed è riconoscibile per il suo colore verde brillante.

Se Svezia, Polonia, Finlandia, Dubai e tanti altri Paesi apprezzano e chiedono l’asparago di Canino, ci sarà un motivo!

L’occasione del 25 Aprile è di quelle da non perdere per chi ama il folklore e la gastronomia: un evento di piazza genuino e divertente che coinvolge grandi e piccoli e racconta la passione e l’impegno che a Canino mettono per il proprio paese.

E per i più curiosi, un piccolo dubbio da dissipare: ma questa frittata da record, come verrà girata?

Vi aspettiamo mercoledi 25 aprile dalle ore 18,00 per provare insieme questo nuovo Guinness.

 

Temi

Gli Etruschi
Gli Etruschi
I Farnese
I Farnese
Canino
Canino
Luciano Bonaparte
Luciano Bonaparte

 

Interventi
Interventi
Personaggi
Personaggi
Tuscia
Tuscia
Calendario di Lucrezia
Calendario di Lucrezia

 

Antropologia
Antropologia
Teatro
Teatro
Tuscia vista dal cielo
Tuscia vista dal cielo
Artisti
Artisti

 

Primo piano