All’asta il Blu Farnese, diamante da 6 carati pegno d’amore (e alleanze) per 300 anni

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Fu donato nel 1715 ad Elisabetta Farnese, regina di Spagna e discendente di Paolo III

Uno dei più importanti diamanti storici emerge dopo 300 anni sul mercato. Il leggendario «Blu Farnese» da 6,16 carati, donato nel 1715 a Elisabetta Farnese regina di Spagna, verrà messo all’asta da Sotheby’s a Ginevra dopo esser passato di mano attraverso quattro corti europee. 

 

 

La favolosa pietra a forma di pera sta per fare il giro del mondo, da Hong Kong a Londra, Singapore e Taipei passando il 14 aprile per New York. L’attesa dell’asta del 15 maggio nella sede ginevrina di Sotheby’s è di 3,7-5,3 milioni dollari. «È difficile esprimere l’emozione di tenere in mano una gemma scoperta secoli fa, sapendo che proviene dalle leggendarie miniere di Golconda in India, le stesse dove fu scoperto il mitico diamante Hope», ha detto David Bennett, presidente della divisione Gioielli e co-presidente di Sotheby’s Svizzera. 

 

 

La casa d’aste fa notare che il blu è il colore dei re: nel XVII e XVIII secolo i diamanti azzurri erano considerati il massimo dono per un reale. Le miniere di Golconda erano d’altra parte le uniche fonti di diamanti conosciute dell’epoca. Il diamante Hope, celebre per la sua bellezza e anche per la maledizione che colpì i suoi vari proprietari, è conservato allo Smithsonian di Washington. 

 

Il «Blu Farnese» ha visto 300 anni di storia europea dalla fine della guerra di successione spagnola alla caduta dell’impero asburgico. Elisabetta, una discendente di papa Paolo Terzo Farnese, lo ricevette nel 1714 a Parma per il matrimonio con Filippo V di Spagna, un nipote del Re Sole. Indossato da uomini e donne, da allora il diamante attraversò l’Europa grazie alle alleanze nuziali stipulate dai figli di Filippo con le maggiori teste coronate. 

 

 
 

 

Elisabetta aveva passato il «Blu» al figlio prediletto Filippo, duca di Parma e fondatore della dinastia Borbone-Parma, il quale a sua volta lo aveva donato al figlio Ferdinando, e giù giù fino a Carlo, Duca di Lucca, che lo indossava montato su una spilla da cravatta e poi a Roberto, l’ultimo duca di Parma, esule in Austria dopo l’Unità d’Italia. Ultimi proprietari - citati da Sotheby’s - sono Elia, il figlio di Roberto, morto nel 1959, e a la moglie Maria Anna d’Austria. 

 

Il «Blu Farnese» viene messo in vendita in un momento di grande interesse per i gioielli storici. Dal 2007, 20 anni dopo l’asta dei preziosi della Duchessa di Windsor, Wallis Simpson, Sotheby’s ha messo all’incanto oltre mille oggetti di questo tipo con incassi totali di quasi 285 milioni di dollari.  

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