E’ nata una nuova razza umana autoctona: il grillino!

b_300_300_16777215_00_images_stories_news2018_4000.jpg

Notevole scoperta scientifica nel campo dell’Antropologia

Non ce ne vogliano i buonisti di turno se usiamo il termine razza umana, che secondo loro dovrebbe essere cancellato dai vocabolari ma anche dalla Costituzione della Repubblica Italiana e dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo in cui ancora campeggia impunemente. Ebbene, da un attento esame dei dati in nostro possesso risultanti dall’ ascolto dei Tg e dalla lettura dei principali quotidiani nazionali (ma anche esteri) nel corso degli ultimi 5 o 6 anni, possiamo certificare con certezza la scoperta di una nuova razza umana, autoctona, con areale esclusivo nella penisola italiana. Non si rilevano particolari differenze somatiche con gli altri fenotipi umani viventi in loco ma esistono differenze abnormi dal punto di vista comportamentale. Incapaci e incompetenti, sono questi gli aggettivi più utilizzati per descrivere il loro operato, e questa incapacità e incompetenza assurge a livelli sempre più elevati allorquando, malauguratamente, un grillino assume cariche elettive o addirittura di governo delle città. E più grandi sono le città più l’incompetenza e l’incapacità aumenta. Pare che abbiano anche un’altra caratteristica che viene loro unanimemente riconosciuta ma che comunque in assenza di capacità e competenza non è ritenuta sufficiente per governare: l’onestà. Addirittura i parlamentari eletti nelle liste dei grillini rinunciano a una parte dello stipendio e lo versano in un fondo per aiutare le piccole e medie imprese. Il loro capo, un vecchio comico in disarmo, Beppe Grillo, ha persino restituito allo Stato 41 milioni di euro di finanziamento pubblico ai partiti. Quando un grillino abbandona il suo gruppo volontariamente o perché viene espulso, improvvisamente riacquista le normali capacità intellettive umane, e anche qualcosa di più e questo è molto confortante perché almeno sappiamo che esiste un antidoto. Per noi che avendo studiato la Biologia, e abbiamo qualche infarinatura di Genetica, resta difficile spiegare questo fenomeno. La cosa forse più sorprendente è che, nonostante sia ormai nota l’inferiorità intellettiva di questa nuova razza, i risultati elettorali e i sondaggi, accreditano ai grillini una percentuale di voti vicina al 30%. In pratica il primo partito italiano. Sembrerebbe, ma naturalmente la nostra è una definizione paradossale, una malattia genetica contagiosa. Ci domandiamo comunque: “Come può, il gene dell’incompetenza e dell’incapacità, albergare in tutti i grillini, nessuno escluso?” Probabilmente, e questa è l’unica spiegazione scientifica credibile, almeno in base alle attuali conoscenze della genetica, è stata fatta una selezione naturale. Tutti i candidati grillini vengono probabilmente sottoposti a test selettivi specifici dalla Casaleggio associati, un’azienda informatica che avrebbe tratto grandi vantaggi economici dal grillismo, fatturando nel 2015 ben 1,1 milioni di euro. Solo quelli che dimostrano dosi adeguate di incompetenza e incapacità vengono arruolati per poter coprire cariche politiche. C’è anche un’altra ipotesi diciamo così fantascientifica che abbiamo persino timore ad enunciare: una mutazione genetica indotta, ovvero quando un umano si avvicina al grillismo automaticamente subisce una mutazione ai geni che regolano la competenza e la capacità e le sue proprietà intellettive si offuscano. Un po’ quello che succede a causa dell’esposizione alle radiazioni nucleari. Naturalmente i nostri studi continueranno e vi aggiorneremo su tutte le novità di questo incredibile ed inquietante caso.

Temi

Gli Etruschi
Gli Etruschi
I Farnese
I Farnese
Canino
Canino
Luciano Bonaparte
Luciano Bonaparte

 

Interventi
Interventi
Personaggi
Personaggi
Tuscia
Tuscia
Calendario di Lucrezia
Calendario di Lucrezia

 

Antropologia
Antropologia
Teatro
Teatro
Tuscia vista dal cielo
Tuscia vista dal cielo
Artisti
Artisti

 

Primo piano