Anche Camera di Commercio e Associazioni di categoria chiamate a un ruolo da protagoniste per riconquistare importanti quote di mercato.
Image

  “Elevare la qualità della nostra offerta affinché si possa considerare il turismo come un prodotto”. Questa in sintesi la ricetta rilanciata da Vincenzo Peparello, membro di Giunta della Camera di Commercio di Viterbo e presidente della Confesercenti di Viterbo, dopo le positive indicazioni emerse durante la Borsa Internazionale del Turismo 2006, la più grande esposizione al mondo del prodotto turistico italiano, con oltre 150mila presenze. Un’occasione di visibilità eccezionale per le imprese turistiche della Tuscia, rappresentate all’interno del padiglione Lazio anche nello stand di Unioncamere Lazio. Significativa, inoltre, la presenza di operatori turistici viterbesi al Buy Italy, il workshop dedicato all'offerta turistica italiana, dove si negoziano i pacchetti turistici con i tour operator provenienti da tutto il mondo.

  “A livello nazionale – spiega Peparello – le previsioni sul turismo sono ottimistiche, tant’è che il 34% degli operatori europei che commercializzano l’Italia ipotizza un aumento della domanda, mentre il 50,5% parla di stabilità e solo il 15,5 di un calo. Un dato confermato dai nostri operatori presenti alla BIT, molto soddisfatti per l’incremento di nuovi mercati come quello statunitense e per la ripresa del mercato tedesco, particolarmente interessato non solo alla Tuscia ma anche al Lazio, a tal punto che il prossimo Buy Lazio sarà rivolto ai tour operator provenienti dalla Germania. Per la nostra provincia si tratta di recuperare lo svantaggio accumulato negli ultimi anni attraverso un’offerta turistica nuova, basata non solo su prodotti climatici, ma capace di comprendere il turismo enogastronomico e culturale, particolarmente apprezzato dai tedeschi. Potenzialità che la nostra provincia già possiede visto che, secondo una recente rilevazione di cui saranno diffusi i dati nei prossimi giorni, la Tuscia detiene il primato regionale di permanenza dei turisti stranieri (soprattutto tedeschi, olandesi e inglesi), grazie alla ricettività offerta dalle strutture extralberghiere come campeggi, agriturismi, case e residence per vacanza”.

  Entusiasmo anche per le nuove strategie annunciate alla BIT dall’Assessore regionale al Turismo Raffaele Ranucci: “La Tuscia – prosegue il presidente della Confesercenti – non potrà che trarre benefici dalla creazione dell’Agenzia Regionale del Turismo, dall’istituzione del Fondo Unico per il Turismo e dai Progetti interregionali”. Il riferimento è chiaramente a iniziative quali gli “Itinerari della fede”, con la riscoperta della Via Francigena, a “La terra degli Etruschi” e agli “Itinerari del gusto”.
Per anni – aggiunge Peparello – abbiamo sottovalutato l’evoluzione del turismo, non più basato sulle capacità attrattive del luogo di destinazione ma soprattutto sulla capacità di stimolare il turista a recarsi in un determinato territorio per soddisfare un suo particolare interesse, sia per i prodotti tipici, sia per le botteghe artigiane, le passeggiate naturalistiche o archeologiche. C’è poi la l’innovazione apportata da internet da sviluppare, che consente ai potenziali visitatori di arrivare alla scelta del viaggio in modo più consapevole. Non a caso la percentuale di turisti che prenotano le vacanze utilizzando siti web è passata dal 6% del 2004 all’11% del 2005”.

  “In un quadro così articolato – conclude Peparello – è determinante che soggetti pubblici e privati, incluse ovviamente Camera di Commercio e Associazioni di categoria, siano consapevoli che nel turismo non ha senso procedere in ordine sparso, ma è quanto mai necessario fare sistema e seguire la strada maestra emersa proprio dalla BIT 2006 per determinare una crescita costante”.
 

Temi

Gli Etruschi
Gli Etruschi
I Farnese
I Farnese
Canino
Canino
Luciano Bonaparte
Luciano Bonaparte

 

Interventi
Interventi
Personaggi
Personaggi
Tuscia
Tuscia
Calendario di Lucrezia
Calendario di Lucrezia

 

Antropologia
Antropologia
Teatro
Teatro
Tuscia vista dal cielo
Tuscia vista dal cielo
Artisti
Artisti

 

Primo piano