Scritto da Giuseppe Moscatelli Visite: 3566
In un libro di Luca Bellincioni e Daniela Cortiglia, edito da Eremon, un affascinante viaggio alla scoperta dei luoghi più straordinari e insoliti della nostra regione.
La copertina del libro

  La Eremon Edizioni di Aprilia si va specializzando in pubblicazioni concernenti il Lazio, e già questa è una buona notizia. Il Lazio infatti, storicamente regione di Roma, non ha - a differenza di tante altre realtà regionali - una connotazione storica geografica e culturale unitaria, se non quella di riunire territori in qualche modo legati a Roma. Ben venga quindi ogni iniziativa o pubblicazione che possa accrescere in noi laziali il senso di appartenenza e una coscienza comune.
Questa riscoperta tuttavia non parte dai tanti celebrati e universalmente noti siti dell'area romana, che avrebbero inevitabilmente ricacciato in un cono d'ombra le pur numerosissime realtà monumentali, storiche e paesaggistiche del restante territorio laziale, ma proprio dalla "rivelazione" di un Lazio minore, inaspettato e proprio per questo sorprendente. "Lazio, i luoghi del Mistero e dell'Insolito" è infatti il titolo del libro che Luca Bellincioni (che i nostri lettori conoscono per i suoi interventi sulla tutela ambientale e paesaggistica) e Daniela Cortiglia hanno scritto per Eremon Edizioni e di recente pubblicato. Si tratta di un volume corposo (oltre 200 pagine) ma al tempo stesso agile per la sua struttura e i suoi contenuti, valorizzati da una veste grafica originale e accattivante.

  "Il Lazio è la regione dei mille paesaggi e delle mille culture, dei mutamenti improvvisi e dell'antichissima presenza umana…" esordiscono gli autori; e con ragione: il libro illustra infatti in modo esauriente ben cinquanta località e altrettante sono citate in appendice, spunto per personali approfondimenti o forse, chissà, piano di lavoro per un nuovo libro sul tema. I luoghi insoliti e misteriosi sono organizzati in cinque itinerari riferiti ad aree storico geografiche omogenee: l'agro pontino e la riviera di Ulisse, la Ciociaria e i monti Ernici, la campagna romana e la valle dell'Aniene, la Sabina e il Reatino, la Tuscia romana e viterbese.
Già la Tuscia: abbiamo ovviamente privilegiato la sezione concernente il nostro territorio che porta come sottotitolo: " I paesaggi fantastici e l'arte magica". Si parte con Civita di Bagnoregio "la città che muore" e la valle dei calanchi, paesaggio fantastico tra i "più straordinari e significativi d'Italia" come annotano giustamente gli autori; segue Bolsena, terra di Santa Cristina e del miracolo eucaristico; Tuscania con la Tomba della Regina e il suo misterioso labirinto nonché con la cronaca di un avvistamento UFO avvenuto alla fine degli anni settanta; Vitorchiano con il suo Moai che fa bella mostra di sé presso Porta Romana, l'unico al mondo fuori dell'isola di Pasqua come ricordano gli autori; Bomarzo con il "sacro bosco" che i nostri lettori ben conoscono; Soriano nel Cimino, con la faggeta e il "sasso menicante", un masso di ben 250 tonnellate che si sostiene in sorprendente equilibrio; Vallerano, con il santuario della Madonna del Ruscello che custodisce la memoria di un antico miracolo; Sutri con la leggenda di Orlando e Carlo Magno; Calcata con la leggenda di una reliquia assolutamente straordinaria il "santo prepuzio di Gesù", un tempo conservato presso la parrocchiale, ma attualmente trafugato e infine Blera con il Ponte del Diavolo e le leggende legate alle sue grotte. Ogni scheda di località è arricchita da "appunti di viaggio" che ci indicano come raggiungere il sito, le modalità della visita, cosa si trova nei dintorni e alcuni link per internet.

  Il testo si fa apprezzare per un linguaggio chiaro e immediato e per un ricchissimo apparato iconografico interamente a colori. Insomma un libro che non può mancare nella libreria di chi vuole conoscere "l'altro Lazio": arcano, suggestivo misterioso. Il libro è disponibile nelle librerie della Tuscia e può essere richiesto direttamente all'editore: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; sito internet www.eremonedizioni.it .