Assessori che firmano petizioni contro le antenne poi deliberano sulla loro installazione, Sindaci che dichiarano che le radiazioni sono innocue, delibere farsesche, perché?

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Data la complessità dell’argomento, dividiamo questo articolo in due parti.
Parte Prima: La Delibera
Abbiamo avuto modo di esaminare la Delibera con la quale la Giunta municipale (n.60 del 17/03/2004) assentiva alla installazione dell’antenna di telefonia mobile Wind. Leggendola, più volte abbiamo creduto che ci avessero dato la delibera sbagliata, tanto era strano e contorto il suo dispositivo. Al momento della delibera i componenti della Giunta erano tutti presenti, ovvero: il Sindaco Lina Novelli, il Vicesindaco Piero Ceccarelli, gli Assessori Giuseppe Di Marchi, Roberto Selleri e Stefano Cesari. La premessa della Delibera riguarda la richiesta della Wind ad installare l’antenna, segue la visione del parere dell’ARPA e le considerazioni dell’Amministrazione in merito. Dopo le premesse cosa ci si aspetterebbe al primo punto della delibera? Che la Giunta autorizzi la Wind ad installare il ripetitore! Invece no! Al primo punto, troviamo:
La giunta delibera di proporre alla Wind un progetto sperimentale per il rilevamento delle radiazioni elettromagnetiche”. Se una persona non fosse a conoscenza di quanto si sta deliberando, sembrerebbe che la Compagnia Telefonica installi l’antenna non per far funzionare i propri telefonini, ma per verificare l’entità delle radiazioni elettromagnetiche, un bel progetto sperimentale in cui Canino sarà all’avanguardia nel Mondo!
Allora siamo salvi, penserete voi. Non illudetevi. Al secondo punto, quasi a voler mimetizzare il vero motivo del contendere: “Si delibera di autorizzare in via provvisoria e sperimentale per mesi sei l'installazione dell'antenna a condizione che la Wind si impegni ad organizzare unitamente al Comune un incontro per informare la popolazione e che installi un sistema di monitoraggio delle radiazioni”.
Le iniziative in via sperimentale e provvisoria di questa Amministrazione Comunale sono famose (la raccolta differenziata dei rifiuti è in fase sperimentale da oltre un anno), e ci sembra perlomeno strano che la Wind spenda un mucchio di soldi per realizzare l’opera e poi ci si accorgesse che il livello delle radiazioni è superiore al consentito e si rismonti il tutto. Queste cose si dovrebbero sapere prima, e poi chi è che verifica. Se a verificare fosse il Sindaco già sappiamo cosa direbbe, anzi lo ha già detto in un pubblico manifesto qualche mese fa, dichiarando “l’assenza di nocività nelle emissioni di ripetitori della telefonia mobile”. Dimenticando che esistono decine e decine di lavori scientifici che dimostrano il contrario e che invitano alla cautela, consigliando di posizionare i ripetitori il più lontano possibile dall’abitato.

Parte Seconda: Trasformer
Che le persone cambino idea è cosa del tutto legittima ed, anzi, in certe occasioni è opportuno. Ci sono dei fatti, però, che lasciano interdetti e quello che vi stiamo per raccontare è uno di quelli.
Nel 1999 ben 249 cittadini caninesi sottoscrissero una petizione per chiedere al Sindaco dell’epoca, Stefano Gregni, di non autorizzare l’installazione dell’antenna Omnitel sul vecchio acquedotto in Corso Matteotti.
Tra i 249 cittadini, firmatari della petizione, abbiamo rinvenuto due firme “illustri”: quella dell’attuale Assessore ai Servizi Sociali Giuseppe Di Marchi e quella dell’attuale vice Sindaco Piero Ceccarelli.
Il caso dell’Assessore Di Marchi è il più sconcertante. All’epoca della firma sulla petizione ricopriva la carica di Assessore nella Giunta Gregni, qualche anno più tardi, ancora Assessore ma in una Giunta di colore politico completamente diverso, vota a favore dell’installazione dell’antenna.
Il vice Sindaco Ceccarelli all’epoca della petizione era un normale cittadino, qualche anno dopo, e dopo aver assunto incarichi amministrativi, cambia radicalmente idea sull’argomento.
Come andò a finire nel 1999? Due settimane dopo la presentazione della petizione, il Sindaco Gregni rispose che non avrebbe autorizzato l’installazione dell’antenna vicino alle abitazioni e questa fu posizionata sui Monti di Canino, con soddisfazione di tutti e con una copertura ottima del segnale della Omnitel. Perché oggi non si fa altrettanto? Perché gli Assessori Ceccarelli e Di Marchi hanno cambiato idea in merito alla pericolosità delle radiazioni elettromagnetiche vicino alle abitazioni? Perché il Sindaco considera innocui i ripetitori della telefonia mobile? Perché l’Amministrazione non comunica alla cittadinanza la sua posizione ufficiale in merito?

In basso è possibile vedere i documenti originali di cui si è parlato nell'articolo.

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Il manifesto affisso dal Sindaco
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La petizione del 1999
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La firma sulla petizione dell'Assessore Ceccarelli
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La firma sulla petizione dell'Assessore Di Marchi

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