Nuova spallata alla traballante amministrazione comunale caninese. Rifondazione Comunista di Canino dice NO all’installazione dell’antenna telefonica; il suo segretario si dimette dal Comitato Politico del centro sinistra.

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La questione dell’antenna Wind ha avuto già ripercussioni sulla traballante giunta guidata dal Sindaco Novelli: il coordinatore del Comitato Politico, Domenico Printempi, Segretario della locale sezione del Partito della Rifondazione Comunista, si è dimesso dal suo incarico dopo che la Giunta ha deliberato che l’antenna per la telefonia mobile della Wind verrà collocata sul fungo dell’acquedotto comunale nei pressi del campo sportivo e poco distante in linea d’aria dalle abitazioni e dalle scuole. La perdita non sarà determinante per quanto riguarda i numeri della maggioranza (Rifondazione Comunista non è rappresentata in Consiglio Comunale), però la questione riapre ed aggrava la profonda crisi politica innescata dal Sindaco fin dal suo insediamento. Dopo aver perduto l’appoggio di tre Consiglieri Comunali, la Novelli si trova ora orfana di quel Comitato Politico che, quando non sapeva più a che Santi votarsi, le serviva almeno per sbandierare una presunta coesione tra le forze della maggioranza.
Torneremo sullo specifico dell’antenna Wind, perché il fatto merita di essere approfondito, qui vorremmo soltanto evidenziare come il caso sia emblematico del modo di procedere di questa Amministrazione, o sarebbe meglio dire di questo Sindaco: la richiesta per installare l’antenna risale al 2001, e questo vuol dire che ci sono voluti ben tre anni per prendere una decisione che probabilmente non sarà neppure definitiva e che comunque non è la migliore, anzi!
Altre scelte sono state così sofferte e tuttora restano irrisolte, vedi Piazza Rocca destinata a restare un prato verde per chissà quanto tempo, o la raccolta differenziata dei rifiuti, in fase sperimentale da più di un anno.
C’è anche un pò di mistero attorno all’installazione dell’antenna: perché il Sindaco, che rappresenta un partito da sempre sensibile ai problemi della salute ambientale, e che è a conoscenza della contrarietà della popolazione ad avere sorgenti di radiazioni elettromagnetiche in prossimità delle abitazioni (vedi la protesta di qualche anno fa, quando la stessa antenna doveva essere installata sul vecchio acquedotto) si è imbarcata in un’avventura di questo genere?
Perché è arrivata persino a taroccare un manifesto del Ministero delle Telecomunicazioni in occasione dell’arrivo del Blubus in cui incautamente affermò che in quel frangente la popolazione avrebbe avuto la dimostrazione “dell’assenza di nocività nelle emissioni di telefonia mobile” ?
E l’Assessore alla Sanità che ne pensa? E il Consigliere Regionale Parroncini, sempre presente a Canino nelle occasioni ufficiali ed in prima linea nelle manifestazioni contro il ripetitore Rai-Way di Blera, lo sa che il Sindaco, sua compagna di partito, ha preso questa posizione fuori delle righe?
In conclusione, non crediamo che tutto questo sia giustificato solo dai 10.000 € annui di affitto che la Wind pagherà al Comune, ci deve essere qualcos’altro sotto e, speriamo, venga fuori quanto prima.
 

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