Sabato 9 agosto, nella Sala Consiliare del Comune di Acquapendente, si è svolta la cerimonia per la consegna della "Tegola Romana" giunta alla sua IX edizione

Sabato 9 agosto, nella Sala Consiliare del Comune di Acquapendente, si è svolta la cerimonia per la consegna della “Tegola Romana” giunta alla sua IX edizione.
Notevole è stata la partecipazione di popolo e di autorità: per omaggiare il cittadino acquesiano e l’uomo che ha lavorato una vita dando lustro alla sua terra sono intervenuti, infatti, molti personaggi importanti. Il riconoscimento è meritato. L’artista ha già consegnato alla storia centinaia di opere eterne: statue in bronzo, in ceramica e in terracotta, sculture di pietra e dipinti.
Il Presidente dell’Associazione Paolo III Farnese, Giovanni Mezzabarba, dopo aver fatto un breve commento sul significato della Tegola, invita il Maestro Mario Vinci -che si trova tra il pubblico- ad avvicinarsi e gli comunica che per l’anno 2003 il Riconoscimento di Merito “Tegola Romana” gli è stato assegnato all’unanimità dal Comitato dell’Associazione. Abbiamo vissuto momenti di commozione per il nuovo Tegolato che ha ricevuto l’ambito riconoscimento dalle mani dell’Assessore Provinciale e Sindaco di Bagnoregio Erino Pompei, il quale ha dichiarato di sentirsi onorato di essere stato chiamato a Rappresentare la Provincia di Viterbo in una cerimonia che si svolge ormai con successo e premia personaggi che hanno consegnato qualcosa di significativo alla società.
Interviene di seguito il Sindaco di Acquapendente Tolmino Piazzai il quale si complimenta con il concittadino premiato ed afferma di essere felice di avere ospitato questa importante iniziativa. Riconosce anch’egli, in linea con il pensiero di molti, che il Maestro Mario Vinci è un uomo la cui arte è grande quanto la sua modestia, le sue opere sono leggibili anche dai semplici, impiega il suo tempo a vantaggio di una sempre ricercata raffinatezza nelle sue creazioni. E’ della stessa opinione il Presidente della Paolo III Farnese che l’anno scorso gli ha commisionato la statua in bronzo del grande Papa Farnese; tale opera si può oggi ammirare su una delle piazze di Canino. “Questo monumento – sostiene il Mezzabarba- è a nostro avviso l’opera più grande ed espressiva del Maestro, realizzata in uno stile barocco che trae le espressioni ed i tratti somatici dai ritratti di Tiziano Vecellio e da Scicolante da Sermoneta”.
Non meno significative sono le altre opere tra le quali ci piace citare il grande Leonardo dell’Aeroporto di Fiumicino (alla cui creazione ha collaborato con il Maestro Assen Peikov), il Monumento ai caduti di Cefalonia a Roma EUR, il gigantesco Abramo Lincoln esposto a San Francisco, una serie di bellissime ceramiche con cui ha realizzato una personale di successo in Germania. Ha creato inoltre un’imponente serie di opere sacre disseminate nelle chiese della Tuscia ed oltre: la Via Crucis nella cripta di S. Margherita ed il Battesimo di Gesù in S. Flaviano a Montefiascone, una deposizione a S. Maria della Verità a Viterbo, il portale della chiesa delle Mosse, l’altare ed una bellissima Madonna in bronzo ad Arlena di Castro, la Via Crucis ed un busto di S. Ermete nel Duomo di Acquapendente; ed ancora sculture a Roma, Vetralla, Piansano, Piancastagnaio, Follonica, Torre Alfina, S. Lorenzo Nuovo, Bagnoregio, Pitigliano, Latera, Farnese.

143_b.jpg
143_c.jpg
143_d.jpg

Temi

Gli Etruschi
Gli Etruschi
I Farnese
I Farnese
Canino
Canino
Luciano Bonaparte
Luciano Bonaparte

 

Interventi
Interventi
Personaggi
Personaggi
Tuscia
Tuscia
Calendario di Lucrezia
Calendario di Lucrezia

 

Antropologia
Antropologia
Teatro
Teatro
Tuscia vista dal cielo
Tuscia vista dal cielo
Artisti
Artisti

 

Primo piano