Nel suggestivo Convento di San Francesco, si è svolta la seconda giornata di studi in onore di Papa Paolo III Farnese

 

Nella struttura semplice e lineare della sala conferenze, adiacente il suggestivo Convento di San Francesco, in Canino, si è svolta la seconda giornata di studi, in onore di Papa Paolo III Farnese.
Erano presenti Autorità locali, studiosi, artisti, e gente del posto. L’incontro si è svolto in un clima famigliare e partecipe . Il Sindaco di Canino, signora Lina Novelli, esprime il proprio compiacimento per tale incontro e si sofferma in particolare sulle tradizioni del luogo, sottolineando come le giornate storiche sui Farnese rientrino nelle iniziative del territorio, del suo sviluppo e della sua valorizzazione.
"Ridare a Canino il posto che esso aveva nel Rinascimento". Lancia una sfida il Presidente dell’Associazione "Paolo III Farnese" Mezzabarba, sottolineando che Papa Farnese ha rappresentato e rappresenta un simbolo per Canino, perché ogni popolo, anche se ristretto nei limiti di un piccolo territorio, deve avere un simbolo cui potersi collegare e da cui maturare un proprio orgoglio e futuro. Un Papa nato e cresciuto a Canino e, poi, diventato un Grande nella Storia della Chiesa.
E’ su questo caposaldo che vengono sviluppati gli ulteriori interventi della prof. Maddalena Cupidi, Comm. Romualdo Luzi e prof. Roberto Selleri. La prima, con fare pacato, di casa quasi, ma, con precisione e competenza, ricorda lo storico Andrea Donati, del cui libro "Papa Paolo III Farnese, ricordato ai suoi concittadini", l’Associazione "Paolo III Farnese", unitamente a studiosi, come Romualdo Luzi, ha curato una eccezionale ristampa. Attraverso le parole della Cupidi, i Farnese diventano come persone di una grande famiglia, perché è così che Donati ha descritto Paolo III, come uomo, anzitutto, e poi come un grande Papa. Oltre al valore storico del Donati si ricordano le sue doti umane e morali e una sua figlia vivente, la centenaria signora Gesuina.
Continua su tale filo conduttore l’illustre studioso locale, Romualdo Luzi, di Valentano, che riapre la pagina di storia sui Farnese e dà importanti delucidazioni, da tecnico, sulla ristampa anastatica del libro del Donati che ha richiesto un notevole impegno, sia come riproduzione che bibliografia. E’ stata una ristampa curata da vero professionista, così osserva il prof. Mezzabarba, rivolgendosi al Luzi.
Chiude gli interventi il prof. Selleri, storico e Assessore alla Cultura del Comune di Canino. La sua esposizione si sofferma sugli aspetti morali della figura di Paolo III e sulla necessità di inquadrarlo, nel bene e nel male, in un contesto storico che partendo dall’oscurità e cupezza medioevale, esplode nella vitalità Rinascimentale. Lo studioso, per rendere visibili i suoi concetti, fa ricorso a immagini pittoriche che, fra le tante espressioni dell'Arte, lo dimostrano. I personaggi non sono i motori della Storia, dice Selleri, e questo è sicuramente vero, perché, semmai è la Storia a trascinare e inglobare i suoi protagonisti. Segue una vera e propria lezione che il professore tiene ai presenti, ricordando le vite private di Papa Farnese e Lutero, i grandi eventi storici, come il Concilio di Trento e la Riforma Luterana, le straordinarie idee sociali del Papa che, non potendo realizzarle a Roma, le sanzionò, addirittura, nelle Americhe, appena scoperte, per poi concludere, con semplici parole: "Papa Paolo III non fu un santo, ma, certamente, un grande Politico"
Segue la scrivente, ricordando la giornata del 4 Ottobre 2002, in Viterbo, con la partecipazione del Gran Balì del Sovrano Ordine Militare Di Malta e di nobili noti, il Principe Ruspoli, Gonzaga del Vodice e il dott. Venditti. Auspica, assieme al Presidente Mezzabarba che vengano approfonditi alcuni aspetti dei Farnese, nei Ducati di Parma e Piacenza, tenendo conto degli studi, in proposito, da parte di un emerito studioso, il prof, Guy della Sapienza di Roma. Il Presidente Mezzabarba esprime, quindi, grande soddisfazione, a nome di tutti i cittadini di Canino e della gente dell’antica "Castro" che, con tali iniziative di studio, sicuramente, la figura di Paolo III ne esce maggiormente delineata e perché no, maggiormente amata. Ricorda il prossimo appuntamento del 13 Dicembre in cui verrà inaugurata, in Canino, la statua bronzea del Papa, ad opera del noto scultore, Mario Vinci. Nell’intermezzo viene proiettato l’audiovisivo, "I Farnese e il Potere", veramente raffinato e piacevole.
Il Presidente sottolinea, con il suo connaturato entusiasmo di storico, come anche nella creazione della statua bronzea, siano stati rispettati i due aspetti della figura papale, del potere temporale e divino, nella mano benedicente, da un lato e nel leone con le fauci spalancate, dall’altro. Conclude, facendo accenno a una iniziativa singolare che vede il Re Juan Carlos di Spagna, discendente lontano dei Farnese, informato di tali rievocazioni per averne, addirittura, il Patrocinio.
E’ stato veramente un anno proficuo di studi e interventi sui Farnese, dice Mezzabarba ed aggiunge; così come il 13 Dicembre 1545 si aprì il Concilio di Trento di cui Papa Paolo III fu il sommo protagonista, il 13 Dicembre 2002 lo stesso Pontefice verrà celebrato con l’inaugurazione del suo monumento. Se la prima giornata di studi in Viterbo aveva l’eccitazione delle prime presentazioni su Papa Farnese, questa, in Canino, è invece più quieta e famigliare e, mentre si chiude e la gente lascia la sala, anche il tramonto svanisce e, al suo posto, il buio cala sulla dolce pianura castrense.

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